PROGRAMMI DI STUDIO
MONTE ORE:
10 Livelli di studio di 42 ore caduno di lezione frontale così suddivise:
Teoria: Neuronatomia, Neurofisiologia, Embriologia 120 ore
Teoria su Shock e Traumi 60 ore
Psicologia 30 ore
Pratica 210 ore
============ 420 ore
Trattamenti ricevuti da Insegnanti 12 ore
Trattamenti eseguiti su Insegnanti 12 ore
Tirocinio pratico documentato 216 ore
Studio a casa (ricerche, anatomia, ecc.)
per esami, prove di percorso, ecc. 180 ore
Deontologia e conoscenza delle normative 20 ore
Tesi finale 180 ore
Esame finale 5 ore
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Totale ore di studio e pratica 1.045 ore
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PROGRAMMI DI STUDIO
Il programma delle nostre Scuole è abbastanza lungo e corposo: questo
ci distingue da altre Scuole che offrono la formazione con un programma più
breve. Tutte le Scuole sono valide: la differenza sta nell'obbiettivo che si
pongono.
Il nostro obbiettivo non è solo quello di insegnare delle tecniche da
applicare in modo "meccanico" sui pazienti, ma quello di portare gli
studenti ad un livello di preparazione di alta qualità che prevede anche
un percorso di sviluppo personale dello studente a livello sia fisico che mentale
e spirituale.
Il nostro metodo è basato sugli ultimi insegnamenti del Dott. Sutherland
(fondatore del Metodo Craniosacrale) che sottolineano l'importanza della qualità
della percezione e dell'atteggiamento meditativo dell'Operatore.
I corsi possono essere frequentati nell’ordine desiderato. Solo per chi
non ha fatto il 1° Livello (Corso A) è necessaria una breve integrazione
(3-4 ore) prima dell’inizio del primo corso che si vuole frequentare.
CORSO A (1° Livello): Le Abilità di Base
In questo corso vengono insegnate le abilità necessarie per entrare
in una relazione corretta ed appropriata con il Respiro della Vita. Il contatto
con i suoi effetti nel corpo richiede sensibilità, consapevolezza e arte
dell’ascolto. Viene dedicato molto tempo ad instaurare la giusta presenza,
il radicamento ed i confini appropriati fra l’operatore e il ricevente.
Viene insegnato il contatto delicato necessario a collegarsi con la motilità
dei fluidi e a sentire le distorsioni nel sistema dei fluidi. Vengono sviluppate
le abilità di palpazione per sentire i tre movimenti della marea della
Respirazione Primaria. Inoltre ci si concentra sulle origini embriologiche del
Respiro della Vita e si apprende la neuroanatomia di base del cranio.
Argomenti del corso:
• La storia del Metodo Craniosacrale
• I modelli Biomeccanico e Biodinamico del Metodo Craniosacrale
• La teoria Biodinamica: l’Impulso Ritmico Craniale, la Potenza,
il Respiro della Vita, la Quiete Dinamica e il processo di Trasmutazione
• Le abilità di base per negoziare il contatto e i confini in una
relazione terapeutica
• Il Punto Fermo
• Le relazioni fra Sacro, Occipite e Sfenoide
• Terminologia craniale: Flessione/Estensione e Articolazione Sfeno-basilare
CORSO B (2° Livello): Le reazioni del Sistema Nervoso Autonomo
Questo corso si focalizza sull’apprendimento della funzione del Sistema
Nervoso Autonomo (SNA) e sulla sua relazione con il Sistema Respiratorio Primario
(SRP). La regolazione neurale delle emozioni, dello stress e dei traumi viene
mediata attraverso il SNA. Quando si tratta di uno stato cronico di adattamento,
il SRP e la Potenza del Respiro della Vita vengono soppressi o dimenticati dal
corpo.
Gli studenti imparano a percepire un neutrale terapeutico nel ricevente in relazione
al SNA. Il processo terapeutico non può iniziare se non si raggiunge
il neutrale del ricevente. All’interno del contesto della percezione del
neutrale vengono insegnate abilità specifiche per risolvere lo stress
ed integrare il Sistema Respiratorio Primario.
Argomenti del corso:
• Neurofisiologia del Sistema Limbico e dell’Ipotalamo
• Sviluppo di risorse interne ed esterne per risolvere i traumi
• Relazione fra le ossa laterali
• Differenziazione del Punto Fermo: CV4 ed EV4
• I movimenti dell’Articolazione Sfeno-Basilare (ASB)
• Struttura di base e funzione del Sistema Nervoso Centrale (SNC); modello
del triplice cervello
CORSO C (3° Livello): La salute interiore
In questo corso si esplora il trattamento delle sproporzioni nei componenti
a reciproca tensione del SRP. Ciò comprende la capacità di sentire
il Fulcro che trattiene queste sproporzioni, detto Fulcro inerte. I Fulcri inerti
hanno l’innata capacità di auto correggersi perché al loro
centro c’è la Potenza del Respiro della Vita espressa nel suo stato
originario di silenzio e quiete.
In questo corso viene data particolare enfasi all’introduzione di un importante
concetto clinico: lo spostamento automatico dei Fulcri inerti conseguente al
Neutrale del ricevente. Ciò viene insegnato nel contesto delle cinque
fasi di percezione Biodinamica. Inoltre gli studenti apprendono l’importanza
dei diversi stadi dello sviluppo embriologico.
Argomenti del corso:
• Introduzione: concetto e teoria di Shock e Traumi
• Le dinamiche della Marea Media dei Fluidi, della Potenza e delle Membrane.
• Lo sviluppo embriologico del Sistema delle Membrane
• Introduzione ai Nervi Craniali
• Il Diaframma Atlanto-Occipitale e il Riflesso di Orientamento
• Come riconoscere i modelli di tensione nelle ossa, nelle membrane e
nei fluidi
• Livelli di Percezione
4° Livello: Il Sistema Limbico e i Diaframmi
In questo corso gli studenti imparano le importanti abilità basate sulla
scoperta di Sutherland che i sistemi di fluidi del corpo trattengono gli shock
e i traumi. Vengono insegnati gli approcci biodinamici ai fluidi e ai tessuti
come abilità di conversazione non verbale e chinestetica, il Modello
di Contenimento, la fisiologia degli effetti di shock e traumi e i loro segni
nel sistema del ricevente.
Gli studenti imparano ad ascoltare la storia del ricevente così come
viene espressa attraverso i fluidi e i tessuti ed approfondiscono la loro comprensione
dell’abilità osteopatica classica di equilibrare il Core Link fra
il bacino e il cranio. Viene introdotta la neuroscienza delle emozioni e lo
sviluppo del Sistema Corticolimbico.
Argomenti del corso:
• Palpazione dei cinque Diaframmi del tronco e del bacino
• L’Etmoide e il Coccige
• Antidoti per Shock e Traumi
• La neuroscienza delle emozioni e l’azione non reciproca del SNA
• Stadi dell’embrione: lo sviluppo del Sistema del Fluido Cerebrospinale
• Nervi Craniali: I e X
5° Livello: Drenaggio Cerebrovascolare e le Estremità
Questo corso si focalizza sul Sistema Cerebro-Vascolare e le sue origini embriologiche.
Viene posta una speciale attenzione sulla percezione del SRP come forza terapeutica
all’interno dei fluidi e delle loro relazioni con il processo della nascita.
Inoltre si pone l’attenzione allo sviluppo embriologico dei Nervi Craniali
ed al loro significato clinico nella pratica Biodinamica. Vengono insegnate
le abilità per liberare il sistema cerebro-vascolare, specialmente il
sistema venoso del cervello. Infine gli studenti apprendono a palpare ed agevolare
la risoluzione dello stress trattenuto nelle estremità.
Argomenti del corso:
• Nervi Craniali: V e VII
• Comprendere come lo stress viene liberato attraverso la palpazione delle
estremità
• Pratica di un protocollo di Drenaggio Cerebro-Vascolare
• La Biologia della Percezione
• I diaframmi e le membrane intraossee delle estremità
• Approcci Biodinamici al Sacro
6° Livello: il Viscerocranio
Si studiano le origini embriologiche del cranio e del sistema gastro-intestinale.
Gli studenti imparano l’importanza degli archi faringei dell’embrione
e come si sviluppa il cranio a partire dai tre foglietti germinali dell’embrione.
Ci si focalizza sull’abilità di integrare il viscerocranio (le
ossa facciali e la parte rigida dell’estremità superiore del tubo
gastro-intestinale) con il neurocranio (la volta intorno al cervello). Le abilità
terapeutiche comprendono un lavoro dettagliato intorno al viso, all’osso
etmoide e alle strutture intraorali nella loro relazione equilibratrice all’interno
del Sistema Respiratorio Primario.
Argomenti del corso:
• Come differenziare la funzione fra la parte anteriore, mediana e posteriore
della fossa craniale
• Origini embriologiche del viso e del palato duro
• X Nervo Craniale e il sistema polivagale: influenza sulla liberazione
dello stress
• Palpazione delle relazioni intraorali
• Le Ossa Palatine, il Vomere e la Mascella
• Relazioni con la Linea Mediana del Viscerocranio
• La faccia come parte del corpo che “affronta il mondo”
7° Livello: La Colonna Vertebrale e la Linea Mediana
Questo livello esplora la manifestazione in tutto il corpo del SRP in relazione
con la linea mediana. La trasmutazione del Respiro della Vita in forma e funzione
del corpo avviene nella linea mediana ventrale e dorsale dell’embrione.
Le abilità comprendono la palpazione della linea mediana ventrale, che
diventerà poi nella vita la base dello sfenoide, la base dell’occipite
e l’osso etmoide.
Vengono presentate le cinque fasi di ascolto del SRP dalla sincronizzazione
alla trasformazione. Infine viene presentata una sintesi sulla guarigione simbolica
e la relazione fra il Respiro della Vita, l’operatore e gli aspetti di
psicologia profonda del processo di guarigione.
Argomenti del corso:
• Palpazione del canale durale e dinamiche della colonna vertebrale
• La Biomitologia del Respiro della Vita
• Palpazione dei collegamenti sfeno-basilari dell’intero corpo
• Origini embriologiche della linea mediana dorsale e ventrale
• Come affrontare i processi emozionali e contenimento di shock e traumi
• Le cinque fasi della guarigione spirituale
8° Livello: Dinamiche della Nascita e Sistema Respiratorio Primario
Durante questo livello gli studenti iniziano a palpare e seguire le tracce delle
dinamiche della nascita e dei loro effetti sul SRP sia nel bambino che nell’adulto.
Vengono insegnati specifici modelli di nascita nel cranio, specialmente nell’articolazione
sfeno-basilare, nell’occipite e nelle ossa temporali. Lo studio comprende
i processi di nascita più comuni, le quattro fasi del travaglio e come
viene modellato il cranio del bambino. Gli studenti imparano a palpare i modelli
di tensione intraossei e a differenziare i movimenti intraossei da quelli interossei,
specialmente nel sacro.
Argomenti del corso:
• Palpazione dei modelli di tensione intraossei e delle lesioni
• Psicologia pre- e perinatale di base
• Palpazione dei vettori di forza e dei tessuti intrappolati dalla nascita
• Lo shock ombelicale
• Movimenti dell’articolazione sfeno-basilare (ASB) durante la nascita
• Modelli dell’ASB: torsione, piegamento laterale, ecc. e loro relazione
con il processo della nascita
9° Livello: L’ignizione e lo Sviluppo del Cervello
La principale enfasi di questo livello è l’ignizione del sistema
nervoso centrale alla nascita. Viene esplorata la motilità del SNC dal
suo fulcro nel terzo ventricolo e la lamina terminale, nella quale viene percepito
il processo di ignizione. Viene spiegata nei dettagli la relazione del primo
respiro del neonato con i tre diaframmi del tronco e del bacino. Vengono date
informazioni sui quattro diversi tipi di bacino della madre e i loro effetti
sul modellamento della testa del bambino. Gli effetti del taglio cesareo, dell’estrazione
a mezzo ventosa, della presentazione podalica, dell’uso del forcipe e
dell’uso di medicinali durante il processo della nascita vengono esaminati
e discussi dal punto di vista di shock e traumi. Viene esplorato l’effetto
dello shock da anestesia nel sistema dei fluidi. Si lavora sull’articolazione
temporo-mandibolare e sulla parte anteriore del collo.
Argomenti del corso:
• Dinamiche e motilità dei ventricoli e del SNC
• Come agevolare il movimento dell’articolazione temporo-mandibolare
• Dinamiche dell’osso ioide
• Il terzo ventricolo e l’ignizione del sistema dei fluidi
• Origini embriologiche del SNC e dell’articolazione temporo-mandibolare
• Palpazione degli effetti del primo respiro del neonato sui diaframmi
del tronco e del bacino
10° Livello: Biodinamica Craniosacrale Pediatrica
Questo livello è un completamento e un approfondimento delle dinamiche
perinatali del SRP. Gli studenti imparano come il cranio dei bambini si ossifica
nei primi sei anni di vita e il suo significato clinico. Si discutono i traumi
dello sviluppo e si affrontano gli approcci al lavoro clinico con i neonati
e con i bambini. Di particolare importanza è lo sviluppo dello spazio
sopra-laringeo e la sua relazione con l’articolazione sfeno-basilare.
Viene fatto anche un ripasso generale dell’intero programma, specialmente
di tutte le posizioni delle mani.
Argomenti del corso:
• Ripasso delle applicazioni cliniche e dei collegamenti
• Sviluppo della pratica pediatrica
• Apprendimento dell’articolazione sfeno-basilare nella prima infanzia
• Ripasso delle dinamiche dei fluidi
• Ritorno alle origini: una via fondamentale alla guarigione
• Festeggiamenti e chiusura.